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La struttura di un albero

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Amiamo la natura e ogni sua declinazione. Gli alberi per noi occupano un posto particolare nel nostro cuore. Il legno di cui sono composti è un materiale in grado di vivere 1000 anni e prendere migliaia di forme diverse...

LA STRUTTURA DI UN ALBERO

 

Amiamo la natura e ogni sua declinazione. Gli alberi per noi occupano un posto particolare nel nostro cuore. Il legno di cui sono composti è un materiale in grado di vivere 1000 anni e prendere migliaia di forme diverse. Può essere riutilizzato innumerevoli volte ed è in grado di immagazzinare grandi quantità di anidride carbonica.

Quindi, ricordando la canzoncina che cantavamo da bambini… Per fare l’albero ci vuole il seme, ma una pianta di questo maestoso regno, da quali parti è composta?

  

Le radici

 Sono sottoterra ma sono importantissime, nonostante si nascondano in profondità. In generale, più le radici sono sviluppate e altrettanto grande e rigogliosa è la chioma del nostro albero.

 Se vi è una radice principale, grande e robusta che affonda verticalmente nel terreno, questa prende il nome di “fittone”.

 Nel caso invece vi fossero più ramificazioni che si sviluppano trasversalmente, allora in questo caso la radice è “fascicolata”.

  

Il tronco

Questa parte dell’albero, essendo visibile, diviene anche quella che, oltre alla chioma, contraddistingue maggiormente la pianta.

 

Immaginando di tagliare una fetta, la sezione sarebbe composta nella parte più esterna, della corteccia. Questa è la parte visibile della pianta. Sotto la corteccia troviamo il cambio, ossia la zona in cui si crea il nuovo legno. Scendendo c’è l’alburno, proseguendo un po’ laddove il legno cambia colore e aumenta di densità, troviamo il durame. Infine nella parte centrale, a sua volta ancora più densa, possiamo scorgere il midollo. Ovviamente dalla parte più interna fino alla zona di contatto con la corteccia sono presenti i famosi anelli di crescita della pianta. Questi se montati possono restituire una cifra approssimativa dell’età di una pianta. Approssimativa perché vi possono essere falsi anelli, alcuni addirittura possono mancare o essere incompleti.

 

La chioma

Altro elemento visibile e distintivo di un albero è proprio la sua chioma. Questa si erge maestosa, grazie ai rami ornati da foglie ed ogni tipologia di pianta, possiede una propria sagoma piuttosto caratteristica.

 

Le foglie

Questa parte dell’albero è incredibile, proprio perché rappresenta un vero e proprio laboratorio chimico dove avvengono moltissimi dei processi vitali per la pianta. I vegetali sono esseri viventi e come tali, a modo loro, respirano. Infatti, 24 ore su 24, la pianta raccoglie anidride carbonica dall’atmosfera e rilascia ossigeno. Le foglie sono veri e propri pannelli fotovoltaici, che prendono l’energia di cui necessita l’albero, dal sole. Questo processo nel suo complesso prende il nome di fotosintesi clorofilliana.

 

 

I fiori

Come ogni essere vivente, anche un albero, per prosperare nello spazio e nel tempo, ha bisogno di riprodursi. Il regno vegetale offre molte soluzioni a questo bisogno primario. Una delle più emozionanti e piacevoli da osservare è proprio la fioritura. Alcune piante hanno sia le infiorescenze maschili e femminili, altre invece possono essere maschi o femmine.

 

 

I frutti

Quando i fiori vengono fecondati, queste parti subiscono una trasformazione e appaiono i frutti. Generalmente in questi poi si trovano i semi.

 

 

I Semi

Il seme è lo strumento vero e proprio attraverso cui la pianta, si propaga e prospera. I semi sono meravigliosi meccanismi frutto di un ingegno infinito e senza tempo. In questi pezzi di materia organica, apparentemente inerte, in realtà vi è una specie di consapevolezza ancestrale. Infatti essi, alla presenza della giusta quantità di calore, umidità ed aria, magicamente germinano.

 

 

Ti è piaciuto questo viaggio speciale all’interno della struttura di un albero?

Magari alcune cose già le conoscevi ma l’obiettivo di questa lettura non era quello di fare una lezione di botanica, bensì raccontare con parole semplice la semplice complessità degli alberi, questi taciturni compagni di vita che rendono il mondo un po’ più verde e bello da vedere… oltreché abitabile.

 

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Al prossimo articolo. Un Saluto da Giulio e Giuseppe, gli artigiani verdi.

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