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Significato di legno Massello

Significato di legno Massello

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Ancora oggi, ci troviamo spesso a rispondere a domande, da parte di nostri clienti e follower, riguardanti il legno massello, le sue caratteristiche e peculiarità.

Significato di legno Massello

Ancora oggi, ci troviamo spesso a rispondere a domande, da parte di nostri clienti e follower, riguardanti il legno massello, le sue caratteristiche e peculiarità.

 

Abbiamo quindi pensato di raggruppare e sintetizzare un po’ delle risposte che forniamo in merito a questo interessante materiale.

 

Definizione e Significato di legno Massello

Immagina il tronco di un albero molto grande, con un bel diametro. Immagina di tagliarlo da parte a parte, ottenendo così una sezione circolare. Un bel disco di legno, per intenderci.

Se nella tua memoria provi a cercare questa immagine, potrebbe balenare il ricordo di qualche escursione in montagna o tra i boschi, in cui avrai potuto ammirare la sezione di un albero appena tagliato.

La parte interna del tronco, in cui il legno è maggiormente compatto e di colore più scuro prende il nome di durame. La parte più esterna invece di colore più chiaro, prende il nome di alburno, essendo più giovane, tenera e meno densa.

Quando parliamo di legno massello, stiamo indicando quindi tavole di legno derivanti dalla medesima pianta. Questa è sezionata longitudinalmente e coerentemente, la sua composizione intriseca comprenderà sia durame che alburno. 

 

Da quale Albero si ricava il Legno Massello?

Avendo letto la prima parte dell’articolo, avrai già intuito la risposta. Il legno massello non viene ricavato da un unico tipo di albero. Bensì descrive legname derivante dal sezioamento di una pianta, comprensivo quindi di durame e alburno.

Fatta luce anche su questo punto, la prossima domanda sorge spontanea…

 

Che differenza c’è tra le varie tipologie di legno massello?

Diciamo che il legno massello di Abete, Faggio, Frassino, Mogano e Noce, in generale è ottimo per creare mobili, arredamento e pavimentazione, per interni.

Mentre il legno massello di Rovere e Larice, può essere utilizzato per elementi d’arredo da interno o da esterno.

 

Cose da sapere sul legno massello

Il legno massello è unico, nel senso che, pur prendendo il materiale da due piante della stessa tipologia, il risultato non sarà mai identico. Ogni albero ha una sua storia e pur provenendo dallo tesso territorio, ogni pianta può svilupparsi in maniera differente. Ecco che variazioni di colore ed eventuali crepe, non sono da intendersi come difetti, bensì al contrario sono proprio il segno distintivo della qualità e naturalezza della materia prima. Infatti, ragionando all’inverso, i vari legni fabbricati industrialmente, forniscono tavole che son completamente identiche ed omogenee.

 

Pregi e difetti del Legno Massello

Il legno massello è indiscusso sinonimo di qualità, in termini oggettivi. La sua capacità di durare nel tempo ed egregia resistenza, fanno si che ad oggi, sia uno dei materiali di riferimento per determinate lavorazioni in falegnameria. 

Al contempo, non è sempre indicato.

Infatti la dimensione delle tavole ottenibili è legata alla dimensione dell’albero da cui si estrae.

La rarità di questo materiale, la sua lavorazione e la particolare stagionatura, hanno una incidenza diretta sul prezzo del materiale. 

Anche qui, vi sono varie soluzioni, in realtà molto più accessibili di quanto si possa pensare. Chiaramente, se lo si paragona a materiali di minor pregio e di derivazione industriale, come legno multistrato, OSB o MDF,  il confronto chiaramente non regge. Il punto quindi è quindi definire l’utilità dell’artefatto che si andrà a creare. Se ad esempio fosse una tettoia di legno, provvisoria, non avrebbe senso farla in legno massello. Di contro, un pavimento, che si vuole duri una vita, al contrario, deve essere fatto con un materiale durevole.

A volte poi, può accadere che il legno massello scurisca con il passare del tempo. Alcuni lo chiamano difetto, altri invece si innamorano di questa peculiarità. 

Questo capitolo, va dunque letto con gli occhiali del buon senso. Ogni materiale ha un utilizzo più consono ed uno meno pratico ed utile. Poi il legno è vivo, quindi chi lo ama, apprezza anche il fatto, che continua a vivere, anche una volta posato o trasformato in mobilio. 

 

Se vuoi scoprire di più sul fantastico mondo del legno, vienici a trovare nel nostro laboratorio.

 

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Al prossimo articolo. Un Saluto da Giulio e Giuseppe, gli artigiani verdi. 

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Falegnameria Duegi

Artigiani del legno.

Fare il falegname è un mestiere antico, avvincente, complesso e delicato dove ogni giorno c’è qualcosa da imparare.

È un mestiere fatto di attese, di pazienza e impegno, occorre saper annusare, ascoltare, toccare, vedere e rispettare.


L’attenzione all’ambiente, alla natura e a quanto ci circonda ci ha fatto guadagnare il titolo di "bottega degli Artigiani Verdi" volendo "fare" falegnameria in modo diverso.


Costruire con materiali provenienti da foreste sostenibili, usare colle atossiche, verniciare con prodotti naturali, ci permette di non produrre scarti di lavorazione inquinanti e facilmente riutilizzabili rispettando dell’ambiente.